IL PROGETTO

PROGETTO TART-ARTE

il mare in una tela

TART-ARTE è un progetto artistico-divulgativo che unisce arte ed ecologia, con l’obiettivo di trasformare la creatività in uno strumento di sensibilizzazione ambientale. L’arte diventa un mezzo educativo e sociale: non una semplice rappresentazione estetica, ma un linguaggio capace di trasmettere messaggi, stimolare riflessioni e generare consapevolezza sul rapporto tra essere umano e ambiente naturale, in particolare sui nostri impatti sull’ecosistema marino.

Il progetto vede come protagonista il mondo marino, in particolare le tartarughe marine, simbolo di resilienza, evoluzione e connessione profonda con gli ecosistemi sia marini che terrestri. Lo scopo della mostra è di utilizzare l’arte come strumento di divulgazione scientifica, sensibilizzazione e educazione ambientale, per promuovere una cultura del rispetto ambientale attraverso un’esperienza artistica capace di coinvolgere emotivamente il pubblico.


IL CONCEPT ARTISTICO

TART-ARTE nasce dalla volontà di unire due dimensioni lontane ma intrinsecamente collegate:

  • l’arte, come mezzo per scaricare le tensioni e liberare la propria anima creativa;
  • l’ecologia, come strumento di conoscenza del mondo naturale, necessario alla sua conservazione.

Il progetto espone la bellezza della natura, ma anche la fragilità degli ecosistemi minacciati dall’impatto antropico.

Le opere e le attività proposte intendono:

  • mostrare la bellezza delle tartarughe marine attraverso opere realizzate con acquerelli e tempera acrilica;
  • denunciare le minacce antropiche alle tartarughe marine e all’ecosistema marino in generale, attraverso opere di tartarughe realizzate con plastica da imballaggi alimentari e un allestimento delle mostre fatto con plastica e rifiuti e accompagnato da pannelli informativi;
  • sensibilizzare il pubblico e stimolare una riflessione critica sulle proprie abitudini e sul rapporto moderno uomo–ecosistema (dove l’uomo si crede esterno alla natura, quando in realtà ne è parte integrante);
  • incoraggiare l’adozione di pratiche sostenibili e il cambiamento di abitudini in favore di scelte meno impattanti (ridurre l’acquisto di imballaggi in plastica, effettuare una corretta differenziazione dei rifiuti, etc.).
Mostra TART-ARTE presso Officina Arti Audiovisive in Via Mafalda di Savoia 17/A a Parma, in occasione del festival Insostenibile 2025.

ATTIVITÀ PREVISTE

Il progetto TART-ARTE prevede diverse attività artistiche-divulgative:

  • Mostre artistiche con esposizioni di opere dell’artista raffiguranti tartarughe marine.
  • Attività di laboratorio artistico-didattico dedicate a:
    •  bambini: realizzazione assistita di disegni e collage di tartarughe con materiali di recupero, visualizzazione di video per l’infanzia a scopo divulgativo, confronti attivi per stimolare riflessioni
    • ragazzi e adulti: dibattiti sul tema e realizzazione autonoma di opere con materiali di recupero
  • Eventi divulgativi con professionisti esperti del settore (biologi marini, professori, ricercatori, ecc.): incontri, talk e momenti di confronto sui temi ecologici
  • Progetti condivisi con enti, associazioni, scuole e realtà locali.
  • Progetti con le scuole: percorsi artistico-formativi per riscoprire la manualità e realizzare opere mentre si imparano nozioni a tema ambientale.

VALORE EDUCATIVO E IMPATTO

TART-ARTE vuole essere un ponte tra creatività e natura. L’arte impegnata può diventare motore di consapevolezza, strumento educativo, occasione di dialogo e fonte di ispirazione per il cambiamento.

Attraverso il coinvolgimento emotivo, il progetto mira a rendere accessibili temi complessi come la conservazione ambientale, la biodiversità marina, l’impatto antropico (inquinamento da plastica, “reti fantasma”, perdita di biodiversità, etc.), la sostenibilità e la relazione uomo–ecosistema.


L’ARTISTA

La mente dietro TART-ARTE è di Maria Laura Marino, 25enne originaria di Santa Marinella (RM), laureata in Scienze e tecnologie per l’ambiente e le risorse all’Università di Parma.

Cresciuta a contatto con il mare, ha trasformato la sua passione per l’arte e le competenze ambientali in uno strumento di sensibilizzazione, nella speranza di contribuire a costruire un futuro migliore.

Il suo sogno è poter fare dell’educazione ambientale il suo lavoro a tempo pieno, per istruire le generazioni attuali e future sull’importanza di conservare e proteggere la natura.